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Il “problema” è assai più grande: quegli accordi (tutti) sono lì da almeno 600 anni [testimoniati nero su bianco; ma nessuno può dire con certezza che non si possa andare ancora più indietro nel tempo].
Quindi circa 25 generazioni di “Autori/Compositori” che dicono sempre le stesse cose (armonicamente). Molto probabilmente è un falso problema: la canzone popolare su questo sistema si basa e probabilmente si baserà per secoli e secoli. Il tempo che ci vuole per accorgersi della ripetitività è mediamente (forse) “mezza vita”… L’altra metà la passi (forse) a cercare qualcos’altro… Poi però muori. E chi nasce dopo di te non riparte mai da dove hai finito tu: riparte da capo! E ci mette “mezza vita” a detestare i “giri di accordi”… cerca altro… muore… e così via |